Referendum, quattro Sì: qui Costa un Po’ e Tresignana

FERRARA. “Sì” ha vinto in tutti e quattro i Comuni al referendum sul progetto di fusione, pertanto a partire dal prossimo anno la nostra provincia avrà due municipio, di meno, perché Bere-Ro e Formignana-Tresigallo sarà un unico Comune.

il risultato finale è in generale quello atteso, anche se per la fusione tra Bi e Rho, sembrava meno pensi e in realtà in Ro il divario è davvero minima a favore del“Sì” e questo sarà sufficiente che vincerà il“No” anche solo per un voto in uno dei due Comuni e la fusione sarà saltare. Ma non è così e, quindi, a fine anno cesserà la vita amministrativa di questi quattro Comuni, che nei primi mesi del 2019 avranno il commissario prefettizio e quindi si procederà a nuove elezioni.

E dato che salta agli occhi è bassa affluenza, alle urne, cioè sotto il 40% in tutti i Comuni. E ha dato il meglio in questo senso è Tresigallo, dove gli elettori sono stati partecipare 1.427, cioè 39.35%, con un“Sì” che ha toccato l’ 80% dei voti (78.59%, il dato migliore). In Formignana elettori sono stati 888, cioè l’affluenza al 37.5% con un“Sì” pari a 57,7% (510 voti) contro il 374“No” (42,3%).

In altra fusione ha subito“Sì” roese, con affluenza alle urne dimostra 33.67%, di“Sì” sono stati 480 contro 436“No”. Bere, gli elettori generale sono stati 1.397 per l’affluenza 35.29% e anche qui il“Sì” ha vinto, con un divario più ampio.

Ecco, un’altra cosa è che o votare in questo referendum era il nome e per la fusione Formignana-Tresigallo in lizza ve ne erano quattro. È stato quasi un plebiscito per Tresignana, il più votato in Formignana e a tre posti da quattro a Tresigallo (nel quarto vinto per una manciata di voti Torre del Gallo).

Il risultato della fusione tra Bi e Rho, invece, il ballottaggio era fra due soli nomi. Il preferito è stato Riva un Po, che ha vinto in entrambi i Comuni.

interessante, ora, è capire cosa sta succedendo all’interno dell’Unione Terre e Fiumi, la quale si occupa di gran parte dei servizi di questi nuovi Comuni. Saldi cambiano, perché dopo l’uscita di Jolanda ora cinque organi rimangono ancora tre Copparo che resta e di più, ma l’equilibrio è ovviamente diverso. Ma questo sarà uno dei tanti temi affrontati nelle prossime settimane, diversi da campagne elettorali per conquistare nuovi Comuni. Con una certezza: un contributo importante in arrivo da di Stato e Regione per 10 anni.—

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